Glenn Gould, Wii Music e Guitar Hero…
September 11, 2009
Wii Music ha fatto discutere.
E lo fa ancora.

Buona parte dei giocatori sono rimasti indignati, alcuni si sono sentiti “traditi” da Mamma Nintendo, alcuni hanno strabuzzato gli occhi chiedendosi come Myamoto abbia potuto concepire un gioco di quel tipo, il tutto accanto ai confronti con Guitar Hero, Rock Band e simili che fioccano sempre più numerosi.
A tal proposito sorge spontaneo un quesito: ma cosa significa “fare musica”?
Cosa accomuna una famiglia caciarona in visita all’Acquario di Genova con uno dei più grandi e contestati nomi dell’arte contemporanea, Damien Hirst?
Mio sito online
April 15, 2009
Il mio sito web è online:
Complimenti e ringraziamenti speciali…
April 8, 2009
Adoro la fotografia…
Ebbene si, forse non lo voglio ammettere, ma il fotografo è da sempre un lavoro che avrei voluto fare. Mi calo ogni tanto nelle veste di fotografo, ma so riconoscere che le mie capacità in tal senso non sono ottimali.
Il mio amore per la fotografia è incondizionato. Trovo sia una delle arti più profonde, che sanno cogliere l’immagine e l’anima, ponte tra la grande tradizione pittorica e la tecnica moderna. Che siano i quadri di Witkin, le opere dei grandi della storia come Bresson, Capa, Man Ray, gli scatti taglienti di Araki piuttosto che i reportage del World Press Photo, sfoglio con entusiasmo i cataloghi e le pubblicazioni, divorandoli come un bambino di fronte a un libro di fiabe pop-up (si, adoro anche quelli, ma è un’altra storia).
Ammetto di essere incredibilmente critico sulle opere dei fotografi… Raramente trovo qualcuno in grado di colpirmi, perchè la bellezza dello scatto va al di la della correttezza dell’esecuzione. Ci sono scatti imperfetti, rubati, strascicati ma che hanno una potenza incredibile.
Nell’ambito artistico è addirittura veramente difficile trovare qualcuno in grado di esprimere qualcosa fotografando un concerto o una performance musicale. Sono rarissimi i fotografi che riescono a catturare l’anima dell’evento musicale. Pochi gli scatti che adoro.
Mi piace moltissimo, ad esempio, il lavoro di Danny Clinch, uno dei pochi in grado di restituire l’atmosfera musicale di chi fotografa o filma. Storico ad esempio per me il video allegato all’edizione speciale di Devils and Dust di Springsteen. Il boss e la sua chitarra, soli in una casa decadente, con visioni rubate attraverso alcuni specchi. Una sola stanza e una performance unplugged ruvida, ma incredibilmente toccante, filmata in maniera magistrale come mai sono riuscito a ritrovare in un dvd musicale. Il tutto legato principalmente alla visione “fotografica” dell’artista.
Quando vidi le foto di Elypurple, alias Elisa Caldana, rimasi stupefatto… Fu la volta che mi cadde la tazza di thè sul mio defunto Acer mentre osservavo a bocca aperta le sue opere. Erano alcuni scatti dall’Umbria Jazz…
Quelle non erano semplici foto. Erano diverse da quelle montagne di scatti scialbi da matrimonio che si vedono in giro tratti da eventi live. Erano diversi da tutte le visioni perfettine e statiche onstage. Quelle foto avevano il profumo del palco, il sudore dei musicisti, la forza e la potenza dell’evento sonoro.
Quelle foto raccontavano una storia, raccontavano come Elisa vedeva i musicisti, e raccontavano anche le emozioni dei musicisti, la loro concentrazione. Quegli scatti, in poche parole, avevano un’anima.
Ho avuto l’onore e il piacere di conoscere Elisa per il concerto all’auditorium Paganini del 19, dove lei si è occupata degli scatti della serata. Oltre che essere una persona di incredibile simpatia, intelligenza e modestia è tra i (pochi) fotografi che adoro visceralmente.
Consiglio a tutti di recuperare il suo lavoro, di cercare alcuni dei suoi ritratti. Potete trovare varie sue foto sul mio sito, www.guidoponzini.eu , e sul suo sito per quanto riguarda le altre sue collezioni: http://www.elypurple.it/
E’ difficilissimo trovare un fotografo in grado di ritrarre i momenti musicali con forza artistica e spinta emozionale.
Elisa è uno di quelli. Complimenti.
De Filippi, Amici e Witkin
April 4, 2009
Opinione spesso comune tra le persone è che l’arte debba rappresentare il bello.
L’arte vive e da godimento perchè è bella.

Io adoro Joel Peter Witkin. L’ho detto, l’ho ridetto, l’ho ripetuto tantissime volte, tanto da destare preoccupazione in chi mi conosce pensando in una arterio galoppante.
L’altro giorno ho acceso la televisione e mi sono imbattuto in Amici e X-Factor. Nel contempo, tutti i giornali e i telegiornali annunciano che l’industria musicale italiana pare aver trovato la panacea ai problemi che la afflige.
La strada verso il “rinnovamento” (sottolineo, “rinnovamento”) è l’investire nei giovani, e dove andare a pescare se non nei format che allevano questi nuovi talenti?
Io ammiro la capacità di inventiva di Maria De Filippi. La ammiro davvero. I suoi format paiono vendere “bellezza”. “Amici” ha un bello studio, i partecipanti sono sempre giovani aitanti con fisici prestanti, così come i ballerini e i coreografi. La fotografie e le riprese sono patinate, le scritte glitterate… E’ la fiera di luci e lustrini. Ma, soprattutto, mostrano emozioni, con giovani che piangono, si arrabbiano, insultano i loro tutori. Ci sono a volte risse, a volte abbracci, ma qualcosa succede sempre.

Le lacrime scendono ad ettolitri, e anche quelle luccicano sotto i riflettori, e si sa che le lacrime sono come un vestito nero, vanno bene sempre, ai matrimoni, ai funerali e ai battesimi, percui c’è sempre l’occasione. “Amici”, quindi, produce arte, o almeno così sembra… Presenta la “bellezza”, crea musica e teatro tanto da far resuscitare il moribondo e zombifico mondo della discografia italiana, provoca emozioni e soprattutto le rappresenta, le smercia attraverso il tubo catodico o il plasma a cui siamo davanti.
Ma siamo sicuri che la situazione sia così idilliaca? Che cos’è l’arte?
Un grazie di cuore per il 19
February 26, 2009

Grazie a Guo Yue e alla sua maestria, grazie ad Adel e Naziha per il loro virtuosismo e bravura, grazie a Fulvio che è da sempre uno dei percussionisti più impressionanti che abbia mai conosciuto, il cui stile è così sublime e la sua sensibilità musicale così inarrivabile, grazie a Vladimir e alle sue cascate di note che mi hanno riportato a Vienna (;) …), grazie ad Angela e alla sua abilità al violino, grazie a Fabio Ranghiero per le sue composizioni, la sua gentilezza e disponibilità, e per lo splendido pezzo con Wii Music, grazie a Francesco Camattini e Alessandro Sgobbio per la loro bellissima musica, grazie a Grazia Cinquetti e alle sue dolci note, grazie a Marta Ascari per l’excursus latino (Publio Aelio ne sarebbe fiero), grazie a Bruno per aver curato i suoni.
Grazie a MdM, Magiustra, Audiohead, JJ per essere venuti a suonare Wii Music e per averci inviato le loro bellissime composizioni.
Grazie a Diletta Canepari per la sua brillante presentazione che ci ha aiutati a tenere il filo di un discorso così complesso.
Grazie a Giacomo “Gunny” Talamini e Mattia Gri per le riprese (e per il ricordo di Shan Qi) e a Elisa Caldana per le sue incredibili foto.
Grazie a Nintendo per il supporto e per il software Wii Music.
Grazie all’assessore Lorenzo Lasagna e al Comune di Parma, che hanno dimostrato come il marchio “Generazioni Creative – Parma produce cultura e innovazione” dia effettivamente la possibilità di aprire discorsi sulle novità e sui nuovi fermenti culturali, e che a Parma effettivamente c’è qualcosa oltre alla lirica.
Grazie a Banca Monte per il contributo all’evento, alla Società dell’Accademia e all’Ass. Culturale Lune Nuove per l’inestimabile contributo organizzativo.
Grazie a Nintendarea e al suo staff per averci aiutato nell’organizzazione del concorso.
Grazie naturalmente a tutto il pubblico che ha accolto l’invito a questo concerto, spero sia stato un bel momento quanto lo è stato per me.
Ma un grazie particolare lo tengo per la persona che ha concepito, creato, organizzato tutto questo, a partire dalla parte tecnica per arrivare alle scelte artistiche e di direzione della serata: Giovanni Amighetti.
Senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile.
Grazie di cuore.
Guido
Guido Ponzini Wii Music Live 2009
February 12, 2009
Segnalo qui sotto link con informazioni per l’evento che si terrà Giovedì 19 febbraio alle ore 21 nella splendida cornice dell’auditorium Paganini…
Non mancate!!!
Approfondimento su Wiimag riguardo Wii Music
January 10, 2009
Se siete interessati in Wii Music, se i miei articoli vi hanno incuriosito, o se semplicemente vi piacerebbe saperne di più e vedere il gioco in un’ottica un pò più “informata”,allora sul numero 4 di WiiMag (edito da Sprea) ora in edicola c’é approfondimento di Giovanni Amighetti (produttore internazione di world music che ha lavorato con diversi artisti della Real World di Peter Gabriel e con altri nomi del panorama musicale come Paco de Lucia, Jan Garbarek, Mari Boine, solo per citarne alcuni) riguardo le funzioni avanzate del gioco, compratelo!
Vi linko qualche scan ![]()
Scan 1
Scan 2
Acquisto consigliato a tutti quelli che vogliono qualche spunto per migliorare il proprio utilizzo di Wii Music!
Arte e videogioco 1: Joel Peter Witkin e Silent Hill
January 2, 2009
Joel Peter Witkin ti cambia.

Su Youtube una video preview del progetto “Mediterraneo”